Il sistema di ottimizzazione termica del substrato per la massima efficienza

OptiHeat

Pompaggio, triturazione, riscaldamento - il pacchetto di prodotti OptiHeat chiavi in mano in un container

La temperatura di fermentazione è fondamentale per le prestazioni di un impianto di biogas. Molti impianti devono fare i conti con le fluttuazioni di temperatura, soprattutto nei mesi invernali, o non sono in grado di utilizzare in modo ottimale substrati difficili da fermentare a causa di limitazioni tecniche.

Con OptiHeat, il nostro pacchetto di prodotti in un contenitore, Biogastechnik Süd GmbH offre una soluzione potente per l’ottimizzazione termica dei substrati. Il sistema di trattamento dei substrati combina i vantaggi dello scambiatore di calore HeatCrack con un trituratore a umido Vogelsang RotaCut e un separatore di materiali pesanti per trattare in modo efficiente i substrati e massimizzare la produzione di biogas.

Grazie all’utilizzo intelligente del calore, alla preparazione meccanica del substrato e alla sofisticata tecnologia delle pompe di Wangen Pumpen, è possibile aumentare la produzione di gas, migliorare la stabilità del processo e ottimizzare la fermentazione anche di substrati difficili, senza dover apportare modifiche estese o adattare il sistema di controllo.

Sfide negli impianti di biogas - OptiHeat come soluzione

Heizungsprobleme und ineffiziente Wärmenutzung

  • I circuiti di riscaldamento usurati o troppo piccoli comportano un’alimentazione termica insufficiente.

  • Il funzionamento del sistema termofilo (50-55 °C) spesso non è fattibile perché il riscaldamento esistente non è sufficiente.

01_VVT-GRV_BD_001_Gesamtansicht-Vapogant_web

OptiHeat assicura un apporto di calore mirato e consente di ottenere temperature del fermentatore più stabili, anche con il funzionamento in termofilia.

Calo della temperatura di fermentazione in inverno
  • In molti impianti la temperatura scende a 32 °C in inverno, rallentando la degradazione microbica.

  • Le fluttuazioni tra termofilia e mesofilia riducono la produzione di gas per diverse settimane all’anno.

Con OptiHeat, la temperatura del fermentatore rimane stabile, per processi biologici ottimali tutto l'anno.

Uso futuro di substrati difficili da fermentare
  • L’uso di materiali ricchi di fibre o scarsamente degradabili, come il letame solido, l’insilato di erba o il letame con un alto contenuto di fibre, riduce la produzione di gas.

  • Una maggiore superficie di attacco dei microrganismi migliora le prestazioni di degradazione e aumenta la produzione di gas.

Il separatore di materiale pesante Vogelsang RotaCut integrato nel contenitore OptiHeat sminuzza il substrato e migliora la fermentazione.

Non è richiesto spazio per tecnologie aggiuntive o conversioni complesse
  • I componenti aggiuntivi nelle sale pompe di solito richiedono installazioni complicate e adattamenti di controllo.

  • Spesso non c’è spazio sufficiente per sistemi di riscaldamento o unità di trattamento più grandi.

OptiHeat è una soluzione per container chiavi in mano che può essere installata senza interferire con i sistemi di controllo o le conversioni esistenti

Come funziona OptiHeat?

1. Scambiatore di calore HeatCrack per una regolazione mirata della temperatura

OptiHeat utilizza lo scambiatore di calore HeatCrack per riscaldare il substrato alla temperatura desiderata.

  • Riscaldamento fino a 10 °C per temperature ottimali del fermentatore

  • Possibilità di modalità di funzionamento termofila (50-55 °C) o mesofila (35-40 °C)

  • L’efficiente recupero del calore riduce i costi di riscaldamento

2. Preparazione meccanica del substrato con Vogelsang RotaCut

Il trituratore a umido integrato Vogelsang RotaCut garantisce una triturazione fine dei substrati e protegge allo stesso tempo la tecnologia della pompa.

  • Migliore produzione di gas grazie alla struttura più fine del substrato
  • Maggiore degradazione dei substrati difficili da fermentare
  • Il separatore di sostanze estranee protegge le pompe e la tecnologia del sistema

3. Tecnologia di pompaggio di Wangen Pumpen per la produzione di gas. Tecnologia di pompaggio di Wangen Pumpen per una distribuzione ottimale

Dopo il riscaldamento e la triturazione, il substrato viene pompato o ricircolato nel fermentatore in modo mirato grazie alla tecnologia di pompaggio ad alte prestazioni di Wangen Pumps

  • Miscelazione e distribuzione ottimali nel fermentatore

  • Controllo stabile del processo anche in presenza di quantità di alimento variabili

4. Perfekte Ergänzung zur Separation

  • Pumpenschutz durch integrierten Fremdkörperabscheider: Verhindert Schäden und Blockaden, sichert den Betrieb.
  • Flexibel für verschiedene Substrate einsetzbar: Ideal für Gülle, Mist, Silagen, faserreiche Materialien.
  • Prozessstabilität für bessere Biologie: Konstante Temperaturen im Fermenter – optimal für Mikroorganismen.
  • Perfekt kombinierbar mit unserer Separationstechnik: Ergänzt sich ideal mit Sepogant und Returgant für eine wirtschaftliche Substratverarbeitung.

 

Die Vorteile von OptiHeat auf einen Blick

Maximale Fermentereffizienz

Vergärungstemperatur bleibt stabil, auch im Winter.

Höhere Gasproduktion

Bessere Abbaurate durch mechanische Substrataufbereitung.

Geringere Heizkosten

Effiziente Wärmerückgewinnung reduziert den Energieverbrauch.

Praxiserprobte Technik mit geringen Wartungs- und Unterhaltskosten

Bereits seit über 20 Jahren erfolgreich in Biogasanlagen im Einsatz.

Schlüsselfertiges Produktbundle im Container

Bestehend aus dem Wärmetauscher HeatCrack, eines Nasszerkleinerers RotaCut von Vogelsang, einer Pumpe von Wangen Pumpen und einer Steuerung.

Pumpenschutz durch integrierten Fremdkörperabscheider

Verhindert Schäden und Blockaden, sichert den Betrieb.

Flexibel für verschiedene Substrate einsetzbar

Ideal für Gülle, Mist, Silagen, faserreiche Materialien.

Prozessstabilität für bessere Biologie

Konstante Temperaturen im Fermenter – optimal für Mikroorganismen.

Perfekt kombinierbar mit unserer Separationstechnik

Ergänzt sich ideal mit Sepogant und Returgant für eine wirtschaftliche Substratverarbeitung.

Flexibel einsetzbar – Drei Varianten für jede Anlage

OptiHeat kann an verschiedenen Stellen im Biogasprozess integriert werden:

  • Variante 1 – Temperatur halten/erhöhen
    • Wärmeübergang: 30 – 50 kW
    • Entnahme: Fermenter/Nachgärer
    • Rückführung: Fermenter/Nachgärer
  • Variante 2 – Beheizung Gärrestlager
    • Wärmeübergang: 30 – 50 kW
    • Entnahme: Fermenter/Nachgärer (Ende des biologischen Prozesses)
    • Rückführung: Gärrestlager
  • Variante 3 – Vorwärmung
    • Wärmeübergang: 50 – 70 kW
    • Entnahme: Vorgrube
    • Rückführung: Fermenter (Anfang des biologischen Prozesses)

Du brauchst noch mehr Infos?

Jetzt beraten lassen! Erfahren Sie, wie OptiHeat Ihre Biogasanlage effizienter macht.
Kontaktieren Sie uns für eine individuelle Beratung!

Häufig gestellte Fragen zum OptiHeat System für Biogasanlagen (FAQ)

Ja! OptiHeat ist eine flexible Lösung, die in bestehende und neue Anlagen integriert werden kann.

OptiHeat kombiniert Wärmetauschung mit Nasszerkleinerung, was die Effizienz deutlich steigert.

Dank effizienter Wärmerückgewinnung und robuster Technik sind die Betriebskosten /m3 minimal.

Ja! OptiHeat ermöglicht eine erhöhte Substrattemperatur, was den thermophilen Betrieb unterstützt.

Als Containerlösung lässt sich OptiHeat einfach nachrüsten, ohne tiefgreifende Umbauten.

Kurz & knapp

OptiHeat – Substrataufbereitung im Container
Das kompakte System zur thermischen Substratoptimierung: Erwärmen, zerkleinern, pumpen – alles in einem Container. Für stabilere Prozesse, höheren Gasertrag und zuverlässige Technik, auch bei anspruchsvollen Substraten.